Donne che comprano fiori di Vanessa Montfort

{Donne e L i b r i}
Recensione di Alessia Finco

Del libro ‛Donne che comprano fiori’ di Vanessa Montfort.

donnechecompranofiori
donnechecompranofiori

Buongiorno cari lettori e care lettrici,
Il mese di Aprile mi ha vista impegnata nella lettura del romanzo intitolato “Donne che comprano fiori “dell’autrice Vanessa Montfort.
Voglio farvi una piccola confessione, questa è stata la prima volta in cui mi sono sentita estremamente in difficoltà nello scrivere una recensione!
Davanti a un libro così “potente”, ricco di riflessioni, spunti e frasi ad effetto ho temuto di non farcela.

Riprendendo in mano il volume mi sono accorta di aver sottolineato le pagine in maniera eccessiva, e quindi ora cercherò di essere concisa nel raccontarvi le mie impressioni.
In quest’opera si parla di una categoria di donne che io adoro: le cosiddette ‛donne in rinascita’.

Chi sono le donne in rinascita?
Sono quelle donne che di punto in bianco decidono di stravolgere la loro vita in nome di un sogno!
Alcune agiscono spinte dalla propria volontà, mentre altre affrontano il temuto cambiamento perché messe alle strette dalle vicissitudini.
In entrambi i casi urge una trasformazione, ossia il passare inevitabilmente dallo stato di crisalide a quello di farfalla.

Marina, (la protagonista) rimane vedova a soli quarant’anni, il suo amato Oscar muore a causa di una brutta malattia e lei senza di lui si sente persa. Talmente persa che le pare un affronto il fatto di dover sopravvivere a una simile disgrazia.
Seppur con fatica però riparte da zero, trasferendosi in un minuscolo appartamento nel quartiere madrileno de Las Letras accentando di lavorare come aiutante in un vivaio chiamato profeticamente: ‛Il Giardino dell’Angelo’.
Tra meravigliose piante secolari e fiori profumati incontra un gruppo di amiche che (in perfetto stile “Sex and the city”) l’aiuteranno a intraprendere un viaggio in mare a bordo del natante Peter Pan, Marina infatti ha promesso al compagno di spargerne le ceneri nei pressi di Tangeri.
Un’ avventura rocambolesca che le permetterà di riflettere in primis su se stessa e di riflesso sulle ombre del suo matrimonio “quasi perfetto”.

A me personalmente è piaciuto tantissimo anche il personaggio minore di Olivia, in lei ho riconosciuto una certa durezza d’animo che sento appartenermi.
Olivia è una saggia dispensatrice di consigli, una donna che crede nello spronare piuttosto che nel compatire.
Vanessa Montfort ci propone una storia che non parla solo di donne, ma di fragilità, di luoghi comuni e di miti da sfatare.

Per esempio: che differenza c’è tra indipendenza e libertà?
E tra libertà e solitudine?
Non mi era chiaro il significato delle parole. (cit.)

Mi sento di consigliare questo libro a chiunque si stia trovando in un periodo difficile, credetemi c’è sempre un futuro davanti a noi anche se a volte ci sembra impossibile.
E a voi cari lettori è mai successo di dover ricominciare?
Aspetto i vostri commenti salutandovi con un abbraccio sino alla mia prossima recensione.

Movimenti Creativi

Articolo scritto da Marianna Mazzoccoli (www.agriyogi.it).

Buongiorno!
Oggi inizia la nuova rubrica “Movimenti Creativi” di Marianna Mazzoccoli, che ho intervistato qualche settimana fa, l’ho potuta conoscere a Roma l’autunno scorso, una donna stupenda, una bella anima, e qualche mesetto fa le ho proposto di creare insieme una nuova Rubrica per il blog, ed ecco a voi quel che è nato.
Ma ora vi lascio a lei!

movimenticreativi

Ciao ragazze vi presento la mia nuova rubrica in collaborazione con Roberta,
In questo scrigno scopriremo come sviluppare la nostra creatività per essere sempre più consapevoli delle nostre capacità e sperimentare la nostra magia di piccoli e grandi esseri umani. 

Mi chiamo Marianna vivo a Roma e sono specializzata in scienze olistiche, insegno yoga, mindfulness e pilates, discipline che mi hanno aiutata a superare e comprendere alcune fasi davvero complesse della mia vita, creando in me un interesse ed un amore per cui ancora oggi studio, faccio ricerche, mi confronto con altri insegnanti e con i miei allievi, pratico, sperimento, lascio andare e accolgo, giorno per giorno, attraversando difficoltà e gioie con la stessa curiosità e fiducia, sono nel percorso e sono felice di vivere. Ovviamente non ti dirò mai che le strade della vita saranno semplici e dirette (sarebbe bello?) ma queste discipline sono una base sulla quale mettere nuovi passi, sono come una persona a noi davvero cara che ci prende per mano e cammina con noi, sbaglieremo, riusciremo, torneremo indietro per poi volare, non abbiamo la bacchetta magica, ma possiamo decidere di portare un po di magia nelle nostre vite.

In questo spazio troverai diversi suggerimenti per cominciare un percorso di conoscenza di te stessa e questo ti permetterà di avere relazioni più oneste, che rispettino davvero i tuoi valori, facendoti sentire ed essere centrata, lì dove vuoi davvero essere, lì dove puoi davvero permetterti di fare ciò che hai scelto.
Faremo esercizi pratici di scrittura, pittura, collage, disegno, scarabocchi e movimenti del corpo attraverso lo yoga, il pilates, la bioenegetica, lasceremo fluire le energie che ci caratterizzano e direzioneremo la nostra quotidianità passo dopo passo.

Bene direi di cominciare subito perché ciò che può aiutarci davvero è fare esperienze, vivere!
Oggi ti chiedo di prenderti 10 minuti della tua giornata (se vuoi utilizza un timer) scegliere un posto tranquillo, siediti a gambe incrociate o su una sedia, l’importante è che la schiena sia dritta,  resta in silenzio e comincia ad ascoltare il tuo respiro, osserva se è corto, lungo, superficiale o affaticato, resta in contatto con esso e osserva i movimenti della tua pancia del tuo petto della tua gola, senti l’aria fresca che entra dalle narici e l’aria calda che esce con l’espirazione. Se arrivano pensieri o preoccupazioni, non agitarti, la mente si distrae continuamente, tu sì gentile e ricomincia ad ascoltare il ritmo ed il suono del tuo respiro.
Trascorsi i 10 minuti guardati allo specchio e ad alta voce ringraziati per questa esperienza, hai appena terminato una meditazione, il primo passo per starci vicino.

Senti questa bella parola che ti stai dicendo guardandoti negli occhi: “GRAZIE”.
Ti invito a ripetere questa meditazione di 10 minuti ogni giorno fino al mio prossimo articolo nel quale troverai un nuovo esercizio, e quando termini la tua meditazione prendi un quaderno e scrivi qualsiasi emozione sensazione e sentimento tu senta in quel preciso istante.
Butta fuori parole, frasi o se senti il vuoto scrivi semplicemente “sento il vuoto”, qui non c’è giudizio, ci sei tu!

Se hai dubbi, senti resistenze, hai bisogno di un supporto non esitare a scrivermi, sono qui per te!

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Melametto

Buongiorno!
Oggi vi presento Melania Moneta, e il suo brand Melametto.

melametto

✔️ Le domando quando è nata la sua passione per il cucito.
Mi racconta che è nata grazie a sua nonna Maria, la sua nonna paterna. Mi dice che crede di avere alcuni dei suoi geni, visto che in casa nessuna ha mai imparato a cucire, tranne lei!
Da bambina quando passava del tempo a casa sua, si divertivano insieme a cimentarsi in questa arte. Sua nonna cuciva a macchina e lei a mano. “Quanti puntaspilli mi ha fatto fare per insegnarmi a usare ago e filo”.
Crescendo ha accantonato questi apprendimenti, e per anni non ci ha più pensato, fino al 2019.
A settembre 2019 le è venuta voglia di buttarsi in un’attività creativa, e ha pensato così di cercare un corso di sartoria: ha trovato una meravigliosa insegnante, Lorella Devitofranceschi, e così ha iniziato a studiare.
Poi il lockdown ha fatto tutto il resto: ha passato 7 mesi a casa in cassa integrazione dal so “vero” lavoro, ossia quello di pedagogista, “mi hanno regalato una nuova passione da portare avanti per mantenere un’ identità nel mondo”.
Così è nata Melametto, la sua piccola sartoria creativa.

✔️ Curiosando sul suo profilo, ho notato che la scelta è su righe e colori, le domando come mai questa scelta.
Mi racconta che le righe sono la sua passione. “Devo frenarmi perché mi vestirei solo a righe!”. E i colori invece rappresentano la sua essenza e la sua vivacità.
Racconta che son tanti gli aspetti che influenzano la scelta dei colori e delle fantasie, tutto quello che fa parte della sua vita: il teatro, il lavoro educativo, la sua allegria. “Alla fine quello che ne viene fuori è un look divertente, un pò clown che ti permette di spiccare anche quando intorno è tutto grigio”.

✔️ Quindi non mi resta che chiederle dove possiamo acquistare tutte queste meraviglie.
Per chi è di Roma e dintorni, partecipa ad alcuni Market, soprattutto al Green Market Festival alla Città Dell’altra Economia.
Sulle sue pagine su Facebook e Instagram, dove la si può contattare sia per acquistare quello che pubblica in foto, sia per chiederle creazioni personalizzate.
“Perché il bello di Melametto e in generale del lavoro artigianale, è la possibilità di avere un pezzo unico creato proprio per te!”.

➡️ Ecco i suoi riferimenti:
Instagram @mela_metto
Facebook Melametto

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