Progetta un sito come questo con WordPress.com
Crea il tuo sito

Luluart

Buongiorno!!!
Oggi protagonista del mio articolo é Sandra Lijoi e il suo brand Luluart: si dedica ai prodotti d’ambiente, e conduce anche corsi di autoproduzione.

luluart

✔️ Quindi le ho chiesto quando è nata la sua passione per questo mondo.
Mi racconta che anche quando lavorava come Biologa, ha sempre portato avanti questa passione per il naturale e l’ecosostenibile, e il suo sogno nel cassetto è sempre stato quello di creare profumi naturali d’ambiente e produrre con materie grezze cosmetici naturali e prodotti di igiene e bellezza.
Mentre lavorava si è iscritta ad un Master in Fitoterapia all’università di Siena, dove ha appreso nozioni e concetti sulle piante e gli olii essenziali utilizzati a scopo curativo e per il benessere della persona.
Cosa capita? Dopo la nascita di suo figlio 14 anni fa, perde il lavoro, e poco dopo ha avuto un problema di salute. Ma non si è data per vinta: ha iniziato a riprendere in mano la fitoterapia, a studiare le proprietà delle materie prime e a produrre cosmetici, prodotti corpo e candele vegetali.

✔️ Le chiedo di raccontarci un po’ delle sue candele: ci dice che le sue candele raccontano tanto di lei, della sua passione per i profumi naturali, per le inclusioni botaniche che alle volte essicca proprio lei.
Racconta anche che ama molto giocare con le combinazioni di essenze a cui associa in maniera istintiva le inclusioni di fiori, bacche, spezie e colori minerali in polvere.
Ricerca scrupolosamente contenitori diversi e adatti alle candele, per andare così a personalizzarle.

✔️ Le domando dei corsi di Autoproduzione: racconta che non sono incontri accademici, e le piace pensare di essere in un salotto dove si creano insieme ricette cosmetiche, si testano, così da diventare un momento di coccole tutto al femminile.

Vi regalo qualche foto delle sue creazioni, a me hanno incuriosito molto, soprattutto pensando al lavoro che c’è dietro, ma anche alla sua passione per questo mondo di “profumi”.

➡️ Vi lascio anche i suoi riferimenti, così potete andare a curiosare anche voi:
Fb Luluart
Ig @luluartcandles

luluart
luluart
luluart
luluart
luluart
luluart
luluart
luluart
luluart
Pubblicità

Viaggi che Mangi

Buonasera!!!
Oggi vi presenterò Selene Scinicariello, e il suo blog.

viaggichemangi

✔️ Le chiedo subito come è nata l’idea del blog, visto che nella vita è una social media manager e copywriter e web content editor.
Mi racconta che dopo una laurea in Lettere Moderne, una Magistrale in Comunicazione e Culture dei Media e un Corso di Perfezionamento in Innovazione Digitale per i Beni e le Attività Culturali, ha deciso di fare una “pazzia” e aprire la partita IVA.
Fino ad allora tante esperienze lavorative, belle quanto anche numerose delusioni, quindi ha deciso che doveva investire su se stessa.
Ha iniziato aprendo il blog, e poi sono arrivate collaborazioni anche al di fuori, per scrivere per altri blog e magazine.

✔️ Ripensando al nome del blog, le chiedo come mai la scelta di viaggi “enogastronomici”.
Mi racconta che è nata per caso: lei e Stefano, il suo compagno, che in questa avventura si occupa del canale YouTube, amano viaggiare e mangiare.
Mi dice che per lei, attraverso il cibo si riesce a capire davvero un territorio, la sua storia, la sua cultura e le sue tradizioni: “non c’è niente di meglio che assaggiare un patto tipico per entrare in contatto con un luogo.
E come potrete vedere, anche sul loro profilo Instagram, raccontano un luogo anche attraverso i prodotti del territorio.

➡️ Vi lascio i loro riferimenti, così potete andare a curiosare un po’:
Facebook: facebook.com/viaggichemangi
Twitter: twitter.com/viaggichemangi
Instagram: instagram.com/viaggichemangi

viaggichemangi
viaggichemangi
viaggichemangi
viaggichemangi
viaggichemangi

HabariWoman

Bᥙoᥒgιorᥒo!!!
Le protagoniste dell’intervista di oggi sono Teresantonia Maruotti e Talitta Matos Vignoto, fondatrici di Habariwoman, progetto nato all’interno dell’associazione Habari Mundo, nata allo scopo di creare un progetto di empowerment al femminile, per un gruppo di donne tanzane della città di Arusha.

habariwoman

✔️ La prima cosa che domando, è il significato della parola “Habari”: una parola swahili che vuol dire “come stai?”.
Ma prima parliamo anche un po’ di loro: Teresantonia è archeologa e guida turistica, che ha sempre lavorato come volontaria nel campo del volontariato, perché ci racconta che “cambiare la vita di tutti è impossibile, ma cambiare una vita alla volta è possibile”; per Habariwoman si occupa della comunicazione social e della comunicazione diretta con le persone.
Talitta è il cuore di questo progetto, avvocato e guida turistica, è riuscita a far nascere prima Habari Mundo e poi Habariwoman; nato tutto dal suo incontro in Tanzania, durante il suo volontariato con una ONG brasiliana, con Rukia, donna incinta abbandonata dal marito con due bambini: dandole per prima una casa, e cercando di renderla autonoma, da qui è nato il progetto dell’impresa tessile.

✔️ Cosa realizzate?
Fasce e i turbanti, che vengono realizzati ad Arusha, invece gli accessori come cerchietti, orecchini e segnalibri, son creati da loro, utilizzando scarti di produzione.
Viene utilizzato tessuto africano sax e il kitenge che è un rettangolo di cotone stampato a cera; entrambi i tessuti si caratterizzano per i loro colori vivaci.
Tutto il ricavato della vendita degli accessori viene utilizzato per: affittare uno spazio per le donne, comprare macchine da cucire e tessuti, pagare corsi di formazione e garantire loro uno stipendio dignitoso.

Quindi che ne dite di andare a curiosare?

Inutile dirvi che non ho resistito, e ho già acquistato un turbante!!!

Fb Habariwoman
Ig @habariwoman & @habarimundo

habariwoman
habariwoman
habariwoman
habariwoman
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: