IMAGO-couture imaginaire

Buonasera!!
Oggi vi presento Ludovica Fares, e le meraviglie che crea.

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✔️ Le chiedo subito quando è nata la sua passione per la moda.
Mi racconta che nasce tutto quando aveva 10 anni. É sempre stata molto portata per le arti manuali, in special modo per il disegno. A dieci anni si disegnava l’abito da sposa guardando le trasmissioni tv.
Racconta anche che non avendo mai avuto qualcuno che credesse in lei, il suo percorso formativo è stato tutt’altro che artistico, e con un’impronta informatica, per il quale però oggi ringrazia.
Crescendo ha preso in mano la sua vita e ha deciso di intraprendere questa strada: ad oggi dopo 7 anni di esperienza nel settore, si sente in continua evoluzione.
Ha studiato moltissime scuole di pensiero all’interno del mondo della moda: per un breve periodo ha studiato anche a New York, e qui non ha mai sentito così forte la necessità di migliorarsi, incrementare le sue conoscenze.

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Oggi si sta concentrando molto sulla ecosostenibilità, il suo focus è su upcycling, tessuti eco e slow fashion.
Inoltre mi racconta che si sta anche formando per diventare una designer digitale e sfruttare la tecnologia 3D: grazie alla simulazione 3D si può avere un’idea primordiale del cartamodello e della resa del tessuto cucito, evitando così sprechi.

✔️ Curiosando tra le sue creazioni, mi vien da pensare che abbia una grande passione per il vintage.
Ed è proprio così, infatti mi racconta che molte delle sue creazioni prendono spunto dall’epoca vittoriana, fondendosi con la libertà dei 20’s e i colori sgargianti dei 50’s e 60’s.
Racconta che passa le domeniche in giro per mercatini vintage per scovare abiti e outfit anni 50/60.

✔️ Ma ora ha un progetto: IMAGO-couture imaginaire.
Il nome è un’immagine rievocativa all’amore per il vintage e ai ricordi che possono suscitare determinate figure.
Il suo prodotto di punta saranno gli abiti body inclusive per tutte le taglie: “essendo curvy e non riuscendo mai a trovare le mie taglie nei negozi, voglio dare la possibilità a tutte le donne di sentirsi femminili e a loro agio con il proprio corpo”.
Il prodotto di partenza saranno le “pastìccini bags”, delle piccole borsette ninnolose in stile retrò-bon ton.
I tessuti saranno prevalentemente broccati, tweed e sete di alta fattura. Si potranno personalizzare catene, chiusure, fodere e ci sarà la possibilità di ricamate la propria iniziale all’interno della pochette.
“In un mondo dove il fast fashion ci vuole tutti omogenei e omologati, c’è assolutamente bisogno di ritrovare se stessi e la propria personalità”.

➡️ Andate a curiosare!!!
Ecco i suoi riferimenti:
Ig imagocoutureimaginaire

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