Le Madames di Renata Proietti

Buongiorno!!!
Oggi vi presento Renata Proietti e le sue Madames.
Ci siamo conosciute mesi fa ad un workshop delle stupende Waxewul: una donna meravigliosa, dalle piacevoli chiacchiere, e un animo stupendo.

renataproietti


✔️ Mi racconta che la sua vena artistica non le è mai mancata, ma le Madames sono arrivate insieme ad una sua lunga convalescenza per un grave motivo di salute: “non riuscendo a smettere, in quanto era l’unica cosa che potevo fare senza stancarmi , ci ho messo l’anima”.
Ha iniziato così a creare lampade, pezzi unici, dipinte interamente a mano libera, ognuno di loro ha un nome e un significato, “portano con se, il mio tempo, ore e ore immersa tra musica e colori, ispirata da meditazioni e preghiere”.

renataproietti


✔️ Non potendo più svolgere la sua attività lavorativa come prima, ha fatto tesoro di questo, che è anche diventata l’unica possibilità per la realizzazione del suo sogno per suo figlio Gabriele: realizzare una piccola fattoria con coltivazioni in Africa, per aiutare sia lui che altri ragazzi del posto, un progetto di integrazione, poter lavorare tra amici e una famiglia, insieme a chi ti ama e ti supporta, senza problemi di stress e tempo, e divertendosi in compagnia.

“Ho avuto questo grande regalo dalla vita, e da mamma ce la metterò tutta!”

renataproietti


➡️ Ma ecco i suoi riferimenti, andate a curiosare:
Ig les_madames
Fb Renata Proietti

Anime in Viaggio

Buongiorno!!!
Oggi vi presento Sabrina e “Anime in Viaggio”.

animeinviaggio


✔️ Nella prima pagina del suo sito c’è questa frase: “Ritrova il tuo centro allineandoti alla tua natura animica”: le chiedo se ci racconta.
Racconta che ha un curriculum di esperienze personali degno di una pallina da flipper: “rimbalzavo da un errore all’altro cercando di seguire i consigli di chi, per le più svariate ragioni, sentiva di doversi intromettere nella mia vita”.
Le ci son voluti anni prima di capire che spettava a lei dire di no, parole che mi risuonano molto famigliari: “Hai presente quando si dice che sbagliando si impara? Di certo non possiamo imparare sbagliando per conto terzi!”.

Questa è stata la premessa fondamentale che fa riferimento alla due parolone magiche che troviamo nella frase iniziale, sul sito web: TUO – centro, TUA – natura.
“Piuttosto, accompagno il singolo individuo nel viaggio di ricerca della propria centratura, del proprio equilibrio”. E come avviene? Aiutando la persona a spogliarsi delle sovrastrutture di cui si è caricat* sin da bambin*, per scoprire quel che c’è sotto.

Ma anche attraverso i Registri Akashici, si può conoscere meglio la propria anima o la struttura energetica, imparando cosa ci da energia e cosa ce la consuma, e “spesso è il contrario di quel che facciamo abitualmente!”.
“Se io, quindi, divento il centro del mio mondo prendendo contatto con le mie emozioni profonde, represse o rimosse, imparando a riconoscere e rispettare i miei reali bisogni, esplorando i miei talenti, rimuovendo blocchi e ostacoli che possono esserci sulla mia strada e prendendo coscienza della mia natura spirituale, ecco che può finalmente verificarsi quell’allineamento che rende tutto più semplice e piacevole”.

Mi racconta che tutti gli strumenti che utilizza aiutano a “scavare”, a scendere in profondità per conoscersi meglio: non sempre è gradevole, ma è l’unico modo per cambiare la nostra realtà è innescare il cambiamento dentro di noi.

animeinviaggio


✔️ Sempre sul sito possiamo trovare tanti “servizi”, le chiedo di raccontarci.
Racconta che i servizi sono molti e diversi tra loro, “perché più è ricca la mia cassetta degli attrezzi e più persone posso accompagnare per un pezzo di strada”.

Ci sono i «Movimenti di Costellazioni Familiari», la tecnica di Bert Hellinger ‘in pillole’, per utilizzare la forza del gruppo per mettere in luce aspetti inconsci o poco chiari di situazioni relazionali, senza scendere troppo in profondità. “L’ideale per chi muove i primi passi in questo metodo”.

«Le Vie dell’Anima» è l’applicazione sul piano animico/energetico del metodo delle costellazioni familiari e consiste nel recuperare memorie passate significative collegate a situazioni e relazioni attuali potenzianti o ostacolanti.

Il «Soul Realignment» attraverso la lettura dei Registri Akashici è il fiore all’occhiello, perché fornisce informazioni talmente ricche e preziose da rappresentare un vero e proprio manuale di istruzioni per vivere assecondando la nostra natura energetica, invece che andando sempre e faticosamente controcorrente.

Racconta che con lo stesso metodo, oltretutto, è possibile ripulire energeticamente ambienti e proprietà, proprio come se fossero strumenti da accordare per permetterci di suonare la colonna sonora della nostra vita.  

“Nella cassetta degli attrezzi c’è spazio anche per una mia grande passione”: i Tarocchi.
Per deformazione professionale, tuttavia, non li usa per la divinazione, ma come strumento di introspezione per guardarsi dentro con occhi nuovi attraverso il simbolo, “così potente perché è la stessa lingua del nostro inconscio”.

Infine, la Numerologia, capace di sfruttare un altro alfabeto simbolico per rivelare la natura profonda delle persone.

Ma ci da anche un piccolo spoiler: nel 2023 ci sarà una new entry che per lei, a livello personale, è stata fondamentale. E’ la «Mappa Numerologica dei Talenti e dei Bisogni», un viaggio dentro se stessi traghettati dagli archetipi numerologici e tarologici per trovare la propria strada e il proprio posto nel mondo.

animeinviaggio


✔️ Dopo averci raccontato tutto quel che di bello porta avanti, non posso che domandarle la sua scelta nel seguire questo “percorso”.
Racconta che è partita da un certo scetticismo verso tutto ciò che era pagamento riconducibile al mondo della spiritualità, perché nella sua testa “spirituale” era sinonimo di “religioso”.
“Per fortuna, sono molto curiosa per natura e col tempo, da quando ho scoperto che è un mio alleato, ho imparato ad amare profondamente il cambiamento”.

Questo le ha permesso di allargare i suoi orizzonti e di fare tante esperienze di crescita personale, anche diverse tra loro, “per cercare soluzioni, vie d’uscita (o di fuga, lo ammetto!) e chiavi di lettura che mi aiutassero ad affrontare difficoltà e disagi fisici, emotivi e relazionali”.
“Ho scelto di acquisire gli strumenti che sono stati più utili nel mio cammino, quasi a volere dei souvenir del mio viaggio personale, e poi li ho rielaborati per renderli unici e adattabili quanto più possibile alla persona che si rivolge a me. E lo stesso farò con quelli che si aggiungeranno in futuro nella mia bella cassetta degli attrezzi!”.

animeinviaggio


➡️ Vi lascio i suoi riferimenti:
Ig @animeinviaggio
Web www.animeinviaggio.org
E-mail info@animeinviaggio.org
cell 329.6058343

La ragazza di Monteluna

{Donne e L i b r i}
Recensione di Alessia Finco
Del libro ‛La ragazza di Monteluna” di Sonia Tabai


Salve cari lettori del blog Woman and the City,
Oggi voglio parlarvi della scrittrice Sonia Tabai e del suo romanzo intitolato “La ragazza di Monteluna” edito dalla Vividolomiti Edizioni.

Io credo che esistano libri che sin dalle prima pagine sanno farci innamorare.
Alcuni ci riescono per la trama avvincente, altri per i personaggi ben costruiti, ma questo di Sonia a dire la verità l’ho sentito particolarmente mio.
E sapete perché?
Perché in modo indiretto parla anche di me!

No, non è una storia ispirata alla mia vita, però lo potrebbe essere viste le infinite coincidenze che mi hanno lasciata a bocca aperta!
Ancora una volta mi capita tra le mani un testo che ci spiega come l’essere umano sia intimamente connesso ad altri e alla natura.
Più passa il tempo e più mi rendo conto di quanta gente sia insoddisfatta del proprio lavoro.

La società ha trovato un modo subdolo per tarparci le ali, facendo leva sulle nostre paure!
Paure prettamente economiche, senza i soldi valiamo zero, e di certo con i sogni non ci si pagano le bollette e tanto meno le rate del mutuo.
Ci teniamo ancorati al posto fisso insieme a quella busta paga che sa renderci sicuri ma che al tempo stesso ci fa ingoiare rospi e vomitare tristezza.

Spesso mi chiedo se tale insoddisfazione non sia stata creata appositamente a tavolino per far girare l’economia. Recenti studi psicologici hanno infatti dimostrato come tale sentimento ci spinga verso gli acquisti di tipo compulsivo.
Regali con in quali ci auto-gratifichiamo, finendo con il circondarci di inutili orpelli invece di affrontare il problema alla radice.
Ad alcune persone la cosa non sembra pesare, anzi, la vita è fatta così ed è meglio adeguarsi in fretta!

Al contrario, però, esiste un nutrito gruppo di folli capace di spiccare il “famoso” volo verso la felicità!
Abbandonare tutte le certezze legate a un lavoro ben retribuito e a tempo indeterminato è difficile ma non impossibile, soprattutto se accanto a noi abbiamo la fortuna di avere un amico speciale.

Deva e Andrea (i protagonisti) sperimentano proprio questo, un amicizia pura, disinteressata, slegata dal sesso e da sentimenti amorosi, che li aiuterà a cresce e a superare i limiti.
E quando un amico speciale viene a mancare cosa si fa?

Lo si può rendere immortale attraverso le pagine di un libro!
“La ragazza di Monteluna” è uno scritto semplice, ma allo stesso tempo intenso e ricco di contenuti.
Assolutamente da leggere a cuor leggero e la mente aperta al cambiamento!

“Erano grigi gli armadi, le scrivanie, i pc, l’odiosa moquette che rivestiva il pavimento e la faccia del capo, che aveva il vizio di alzare il gomito” – cit.

E voi cari lettori, siete riusciti a trovare il lavoro dei vostri sogni? 
Attendo curiosa le vostre risposte abbracciandovi forte.

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