ARTEMISIA GENTILESCHI: UNA DONNA CONTEMPORANEA

Oggi parte la nostra Rubrica “Donne e Arte”.

La prima Protagonista sarà “Artemisia Gentileschi”, e l’autrice dell’articolo Carla Ferraris.

Artemisia Gentileschi

“Finché vivrò avrò il controllo sul mio essere” – Artemisia Gentileschi

Per troppo tempo le artiste del passato sono state accantonate dal pubblico pressoché maschilista dell’epoca e la loro arte è stata spesso ridotta a pura abilità decorativa.
Per fortuna i tempi si sono evoluti e le donne hanno finalmente acquistato il giusto valore anche in campo artistico. Oggi sono libere di esprimere sé stesse e il loro messaggio.

Una delle pioniere di questa evoluzione e artista che oserei definire “contemporanea” a tutti gli effetti è Artemisia Gentileschi.
Vissuta nel Seicento, è comunque una figura la cui vita privata e professionale possono essere considerate “contemporanee” sotto vari aspetti.
Fu purtroppo vittima di un episodio di violenza da parte del suo insegnante di prospettiva e questo la lega all’epoca odierna, in cui le donne sono ancora vittime di carnefici troppe volte impuniti.
Dopo un matrimonio riparatore impostole dai canoni dell’epoca, il suo desiderio di indipendenza e di affermazione delle proprie capacità la portò a Firenze. Qui frequentò l’Accademia di Arti e Disegno e conobbe i grandi Maestri come Galileo e Michelangelo.

Spinta dal desiderio di implementare le sue commissioni e di aumentare i commettenti, viaggiò tra Roma, Venezia e Napoli.
Questi continui spostamenti sono anch’essi esempio di carattere forte ed audace per l’epoca. Testimoniano come una donna consapevole di sé stessa e delle proprie capacità possa rendersi autonoma anche di fronte alle avversità del costume dell’epoca.

Artemisia Gentileschi fu una personalità straordinaria e raggiunse i risultati conquistati proprio per la sua forza interiore che non venne mai meno.
Tra le opere di maggior rilievo non solo pittorico (per l’esecuzione di gusto caravaggesco) ma anche intimo e introspettivo, si deve indubbiamente accennare a “Giuditta e Oloferne”. Qui infatti, la donna trova il suo riscatto, vendica il torto fisico subito che trova giusta collocazione nella testa mozzata di Oloferne.

Donna di incredibile talento, Artemisia non ha mai dubitato delle sue potenzialità artistiche, e tantomeno di quelle femminili. E’ stata una donna precorritrice dei tempi, tanto da essere ancora oggi una figura attuale, la donna 2.0 a cui molte di noi vorrebbero ispirarsi.

Testo scritto da Carla Ferraris
(il testo rimane di proprietà dell’autore che, dopo la pubblicazione sul sito womanandthecity e relativi social, può disporne l’uso a fini personali). 

Links
Giuditta e Oloferne
https://it.wikipedia.org/wiki/Giuditta_che_decapita_Oloferne_(Artemisia_Gentileschi_Firenze)

Carla Ferraris
www.lachipper.com

Artemisia Gentileschi
Artemisia Gentileschi
Artemisia Gentileschi

Testo soggetto a Copyright
Fonte immagini Pinterest

La Chipper

Buonasera!
Stasera vi presento Carla Ferraris, un’amica conosciuta solo qualche anno fa, ma che definirei una donna dalle mille risorse, che scriverà per il blog gli articoli per la nuova rubrica che partirà questo giovedì.

lachipperblog

Parliamo un po’ di lei: laureata all’Accademia di Belle Arti, ha lavorato per diversi anni nell’ambito dell’arte contemporanea di gallerie ed istituzioni.
Ha scritto articoli e recensioni di artisti e mostre per diverse testate giornalistiche del settore.

Dal 1994 crea oggetti di artigianato artistico e di design decorativo per case private e negozi; è inoltre specializzata nella decorazione di diversi materiali e complementi di arredo, per poter rendere unico ogni ambiente grazie all’arte dell’home restyling.
Organizza corsi per privati, aziende ed associazioni, che vogliono imparare tecniche decorative specifiche per progettare oggetti o arredi per la propria casa o per l’ambiente di lavoro.

Ma non è finita, perché da consulenze di home decor e home restyling per chi vuole rimodernare e personalizzare il proprio ambiente domestico con un tocco di creatività e originalità.

Non posso che consigliarvi di andare a vedere il suo Blog:
www.lachipper.com
Fb lachipper.com
Ig lachipperblog

La scelta del nome Chipper? Mi racconta che definisce se stessa, con l’accezione di “allegra, vispa”.
Nomignolo che la definisce in ambiente domestico, usato da suo marito, “il signor D”.

Direi una donna multipotenziale, che ne dite?

Siete curios* di sapere di cosa parleremo nella nostra nuova rubrica?

Emanuela Olini

Buonasera!
Oggi vi presento Emanuela Olini, direi donna multipotenziale, ed ora capirete perché.

Emanuelaolini

✔️ Quando le chiedo cosa fa, mi racconta che è un’illustratrice, una designer, e un’insegnante di disegno, di cucito ed altri laboratori artistici, sia per adulti che per bambini.
Ma non finisce qua perché ricama e rammenda in modo “visibile” capi rovinati, dandogli nuova vita, e con la stessa tecnica crea anche spille e ciondoli: mi racconta che la sua filosofia è che “ognuno di noi ha delle cicatrici esteriori ed interiori, ma non è detto che debbano essere considerate brutte, quindi io scelgo di valorizzarle perché fanno parte del nostro percorso e ci rendono noi stesse”.
Crea anche pupazzi, soprattutto a forma di lettere, che si chiamano Alphetts; ed infine da poco si dedica anche al green design.

✔️ Ora capite perché l’ho “definita” una donna multipotenziale?!?
Le chiedo quindi quando son nate tutte queste sue passioni.
Mi racconta che son nate tutte in “casa”: i suoi genitori creavano gioielli, suo padre fondeva e sua madre assemblava, e possiamo dire sian sempre stati amanti del “bello”.
Quindi porta bei ricordi di quel periodo: un giorno le capitò di disegnare una fatina sulla cera e suo padre la fuse in argento.
Il ricamo invece l’ha ereditato da sua nonna, di cui ancora oggi ammira i lavori, di “una minuziosità stupefacente”.

✔️ Le domando dei suoi laboratori, di che tipo sono.
Mi dice che sono di tre tipi: artistici, di disegno e di cucito/ricamo; e son tutti creati per piccoli e grandi.
“Per veicolare il concetto che non si è mai né troppo piccoli né troppo grandi per esprimersi, imparare e divertirsi”.

✔️ Non posso che chiederle a questo punto come faccia a far convivere tutte queste attività.
Mi racconta che la sua formazione da Fashion Designer, le ha dato un approccio progettuale, quindi è difficile “provi” qualcosa che non porterà poi ad un progetto.
Quando le capita di sperimentare, prova sempre a cercare un’applicazione pratica a quello che fa: da qui son nate le sue fotoillustrazioni e le creazioni rammendate, “trovo estremamente stimolante mixare diversi…ne esce quasi sempre qualcosa di interessante”.

➡️ Non vi resta che andare a curiosare tra le sue creazioni, un “mondo meraviglioso”:
FB Emanuela Olini
IG @emanuela_olini
Web www.emanuelaolini.com

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