Cristina Tiberi

Buonasera!
Oggi vi presento Cristina Tiberi, e le sue meravigliose creazioni in macramè.

cri_knots

Le domando subito quando è nata la sua passione per il mondo del macramè.
Racconta che la sua passione per i fili e l’uncinetto, è nata nel 2011; è sempre stata a contatto con il mondo dei lavori manuali grazie a sua madre. La spinta ad iniziare è arrivata improvvisamente e ne è stata trascinata, perché la soddisfazione che le da creare con le sue mani è ancora oggi molto forte.
All’inizio ha studiato molto e provato e ha sperimentato tecniche sempre nuove, dagli amigurumi, agli acchiappasogni, poi cappelli e borse, e accessori.
Poi nel 2018 si è avvicinata al mondo del macramè, “il suo forte impatto estetico e la tecnica dei nodi mi hanno affascinato e rapito, fino ad arrivare a trovare il coraggio di esporre e vendere i prodotti frutto di anni di lavoro e studio”.

✔️ Le chiedo che materiale utilizza quando crea, e da dove trova ispirazione.
Utilizza cotone e lane italiane, filati riciclati e certificati di ottima qualità, e cerca di utilizzare sapere tutto il materiale che ha a disposizione, per evitare sprechi e scarti.
Invece per quanto riguarda l’ispirazione, le arriva da sentimenti ed emozioni sempre diverse, “l’atto stesso di creare trasforma la mia solitudine, la colora e la arricchisce”.
Il nome del profilo “cri_knots” ossia i miei nodi, è perché “come nella vita i nodi vanno sciolti, vanno stretti forte per creare legami saldi, a volte sono snodi di percorsi che deviano all’improvviso, a volte sembrano stalli insormontabili a volte sono ponti da attraversare a volte sedie su cui riposare, c’è una cosa che ho imparato attraverso i fili: non ci sono nodi che non possono essere sciolti e il modo più semplice è allentare la tensione e lasciar fluire.


Dove non arriva l’immagine io lascio andar le parole, dove le parole non arrivano arriva il cuore.”
Non ha mai amato la produzione in serie, e ogni tanto le risulta difficile monetizzare il suo lavoro, la cosa che le piace di più è quando il suo lavoro viene apprezzato dalle persone che stimo, e che si affidano a lei perché apprezzano e capiscono quel che vuole trasmettere attraverso i fili che intreccia, come se fossero un racconto.

➡️ Quindi non mi resta che lasciarvi i suoi riferimenti, per andare a curiosare un po’.
Fb @cri_knots
Ig @cri_knots
Cell 340 5768704

cri_knots
cri_knots
cri_knots
cri_knots
cri_knots
cri_knots
cri_knots
cri_knots
cri_knots
cri_knots
cri_knots
cri_knots

Bacon Creazioni

Buonasera!
Oggi vi presento Alice e il suo brand Bacon Creazioni, ci siam conosciute per caso grazie ad un corso sui social, fatto on line, ma ho trovato nella creazioni di Alice pura bellezza, ora vi racconto un po’ di lei.

baconcreazioni

✔️  Parto domandandole la scelta del nome, da cosa è nato tutto.
Mi racconta che tutto è partito con un’altra ragazza, e il nome non è altro che l’unione dei loro cognomi (Ba + Con).
Oggi anche se continua questo progetto sola, mi racconta che non lo cambierebbe mai, perché rispecchia l’idea che avevano e che tutt’ora ha del marchio; “e qualora lei volesse rientrare, questa sarà sempre anche casa sua. Siamo amiche prima di tutto nella vita, e poi anche dentro questo progetto”.

✔️  Le chiedo allora quanto è nata la passione per questo “mondo”.
Racconta che è nato tutto in tenera età, la sua passione per gli accessori, ma anche per la fotografia.
“Una t-shirt bianca indossata con due collane diverse, cambierà completamente. Gli stessi orecchini, fotografati in due contesti diversi, sembreranno molto differenti. L’idea di valorizzare una ragazza senza “nasconderla” dietro a vistosi oggetti, è stato da sempre il mio obiettivo”.
Sui social, soprattutto Instagram ha potuto unire queste due passioni. Anche se come racconta, è dovuta uscire dalla sua comfort zone, aprirsi e raccontare di sé nelle caption: anche oggi per lei rimane la parte più difficile, perché la timidezza spesso ha il sopravvento e la porta a mostrare il minimo indispensabile.
Racconta che per mantenere viva la sua creatività, cerca ispirazione ovunque: dai viaggi, dalle stagioni, dallo slow living.
La sua prima insegnante è stata la mamma del suo ex fidanzato, e poi pian pianino ha iniziato a sperimentare, sbagliare, e riprovare; ha guardato tutorial, si è iscritta a corsi, sia per conoscere nuove tecniche che per imparare l’uso dei social.
Non si finisce mai di formarsi: e come non darle ragione!

✔️  Le domando come mai ha scelto creazioni “minimal chic”.
Racconta che parte da un suo gusto personale, perché non ama i bijoux troppo vistosi.
“Trovo che si possa essere eleganti e valorizzate senza che sia necessario “agghindarsi troppo””.
Gli accessori che ama creare di più sono i cabochon: ossia ciondoli con applicato sopra vetro e all’interno dei quali si può inserire di tutto.
“I miei cavalli di battaglia sono le carte tematiche e le parole, tratte rigorosamente da libri vintage (in disuso e/o destinati al macero) ai quali provo a ridare nuova vita. Gli accessori, il nostro stile, i colori che indossiamo sono tutte forme di comunicazione: indossare le parole ha per me un forte richiamo, in base anche al periodo della vita che sto vivendo”.
Scelte spesso come regalo: regali l’accessorio ma anche il significato di questa parola.
Ha anche una passione per lo stile nordico e quello giapponese, che per definizione sono “essenziali”: “Less in more”.

➡️  Ecco i suoi riferimenti, così che possiate andare a curiosare tra le sue meraviglie:
Facebook: BaCon Creazioni
Instagram: @baconcreazioni

baconcreazioni
baconcreazioni
baconcreazioni
baconcreazioni
baconcreazioni
baconcreazioni
baconcreazioni
baconcreazioni
baconcreazioni
baconcreazioni

Beatrice Alegiani

Buonasera!
Oggi vi presento Beatrice Alegiani, e le sue meravigliose “opere”.

beatricealegiani

✔️ La sua prima “passione” è la pittura, quindi le domando quando è nata.
Racconta che disegna da sempre: ha casa piena di foto di lei piccola, che fa scarabocchi e pasticcia con i colori, ed ogni volta che le chiedevano cosa volesse fare da grande, rispondeva sempre “La PITTRICE”.
Passione che è sempre stata alimentata da sua madre, che la portava in giro per i musei di tutta Europa.
Crescendo poi si è un po’ allontana, o meglio “ho sempre viaggiato su binari paralleli”: si è iscritta alla Facoltà di Architettura, dove ha potuto comunque sviluppare il suo lato artistico, il suo gusto artistico, anche se in maniera “diversa”.
Dopo essersi laureata e aver fatto esperienza i alcuni studi di architettura, è tornato prepotentemente il suo sogno da bambina, insieme ad un’altra sua grande passione: per l’Oriente e la sua cultura.
E per questo oggi “mi ritrovo a dipingere bambole di ispirazione giapponese, dalla testa grande piena di sogni, alla ricerca di una loro identità, di un loro posto nel mondo”.

✔️ Quindi ora parliamo un po’ dei “soggetti” delle sue creazioni.
Il suo legame con l’Oriente che si è sviluppato attraverso studi e viaggi, l’ha portata a dipingere su tela le bambole kokeshi, le tipiche bambole giapponesi, originariamente di legno, prive di arti, con il corpo cilindrico e la testa a sfera.
“Mi hanno conquistata proprio per questa loro bellezza fuori dai canoni imposti dalla società, una bellezza sproporzionata, anche sgraziata se vogliamo, che mi ha sempre trasmesso un senso di tenerezza e di profonda ironia”.
Poi pian pianino l’idea diventa quella di personalizzare ogni bambolina, donando al corpo stilizzato un volto umano, inserendo a volte anche le braccia per rendere più evidente questa umanizzazione, “nel tentativo di sottrarle all’anonimato proprio della bambola in quanto oggetto seriale”.
Mi racconta che quel che vuole comunicare è l’importanza di una ricerca della propria identità all’interno di una società come quella in cui viviamo oggi, che tende a neutralizzare la nostra soggettività.
“Quel che conta è trovare la nostra voce, affermare le nostre idee, rischiare di essere semplicemente noi stessi! Chi sei veramente oggi? E cosa fai per renderti felice e per rendere il mondo un posto migliore?”

✔️ Oltre i quadri però crea tante altre meraviglie, quindi le chiedo di raccontarci un po’.
Racconta che in questo ultimo anno ha dedicato molto tempo ed energie alla produzione di stampe, t-shirts ed accessori moda, piccoli oggetti per la casa e il tempo libero, e su tutti la fanno da protagonista le sue bamboline.
“L’idea del mio brand nasce dall’esigenza di portare i miei colori e tutto il mio fantastico mondo nelle azioni di tutti i giorni”.
Racconta che ha anche l’idea di arricchire la produzione con collaborazioni con altre artiste, principalmente nel campo della moda e dei libri illustrati.

➡️ Infine le domando dove è possibile acquistarli.
Si possono acquistare on line sul suo sito, tramite le pagine Instagram e Facebook.
E a breve la troveremo anche su Etsy.
www.beatricealegiani.com
https://www.instagram.com/beatricealegiani/
https://www.facebook.com/beatricealegianiart
beatricealegiani@gmail.com

Ed inoltre la possiamo anche trovare in alcuni negozi di Roma e dintorni.
Stores:
Venti21 – via L. Vanvitelli 2c , Roma (Testaccio)
Entropia – via dei Banchi Vecchi 50, Roma (centro storico)
Entropia Art – Piazza Vittorio Veneto 39, San Felice Circeo (LT)
General Store – via Pier Vettori 28/30, Roma (Colli Portuensi)
Levante Caffè Letterario – via Santa Maria 24, Nettuno (RM)

beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
beatricealegiani
Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora