Oggi vi presento un progetto realizzato da Michela Zeppetella, perché come racconta spesso, vorrei dar vita ad altre condivisioni sul blog, e quindi eccoci qua!
Con Michela ci conosciamo virtualmente da qualche anno, perché facciamo parte della stessa community di fotografia, e finalmente a settembre, quando sono stata a Roma, ci siam conosciute di persona, ed è stato un piacere.
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Ma ora vi presento il suo progetto: ESAGERATA, in cui Michela, attraverso le immagini, “racconta” della Vulvodinia, malattia invisibile, poco conosciuta, ma che può essere debilitante.
Non potete perdere l’articolo che ha pubblicato sul suo sito, in cui racconta delle immagini, della scelta, del significato, per capire appieno questo progetto meraviglioso, e anche “cosa sia” la Vulvodinia:
E se avete qualche domanda da farle, qualche condivisione, qualche esperienza da raccontare, come potete condividerlo qui sotto nel post, se avete piacere, potete anche scrivere direttamente a lei: @michela_zeppetella 📸
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La vulvodinia non è rara, non è nella tua testa e non passa con “un po’ di relax”.
Colpisce oltre il 16% della popolazione assegnata femmina alla nascita e non risparmia nessuna fase della vita.
Ma per essere riconosciuta dal SSN…serve ancora una maratona a ostacoli (con le mutande comode, ovviamente).
…queste parole sono un piccolo assaggio dell’articolo di Michela.








