Barlumini

Buongiorno!
Oggi vi presento Chiara e il suo brand di candele “Barlumini”.

Ad aprile ero a Reggio Emilia per un festival di fotografia e sono “incappata” in un market di artigiane, e tra queste c’era Chiara.
Non c’è stato modo di presentarci perché c’era gente, ma son rimasta colpita dalla bellezza e particolarità delle sue candele.
Ma ora vi racconto un po’ di lei.

barlumini


✔️ Parto chiedendole della scelta del nome, che non so a voi ma mi ha incuriosito.
Racconta che il nome Barlumini, nasce dall’unione tra “barlumi”, i piccoli bagliori di luce fioca e accogliente, e “lumini”, che sono le stesse candele.

“Volevo un nome che racchiudesse l’essenza del prodotto e trasmettesse calore e intimità. Inoltre, ammicca un po’ all’estetica pop scandinava, che è anche lo stile che mi ispira nelle forme e nei colori delle mie creazioni”.


✔️ Le domando quando è nata la sua passione per il mondo delle candele.
La sua passione è nata quasi per caso durante la pandemia, trovando in cantina un vecchio kit per fare le candele che usava da bambina.
E così si è detta: “Cavolo, da piccola mi divertiva un sacco creare queste piccole luci…potrei riprendere ma con un occhio più maturo e originale che possa unire anche la mia esperienza di grafica e Art Director”.
E da lì è cominciato tutto: da un ricordo d’infanzia a un progetto che unisce creatività, sostenibilità e design.


✔️ Curiosando tra le sue creazioni, possiamo vedere che son create con cera di soia, ma anche con cera riciclata, quindi le chiedo di raccontarci un po’ questa sua scelta.
Racconta che è una parte fondamentale del suo progetto.

“Per me è davvero importante che Barlumini ruoti intorno al concetto di upcycling e di riciclo”.

Racconta che passa molto tempo a scovare candele usate sulle piattaforme di rivendite on line, con da acquistarle e rifonderle e dar loro così una nuova vita.
Se non riesce reperire abbastanza materiale riciclato, utilizza la cera di soia 100% naturale e senza OGM, più sostenibile rispetto la paraffina.

“In questo modo, ogni candela racconta una storia di riuso e rispetto per l’ambiente”.


✔️ Ma sempre guardando tra le sue creazioni, ho notato le forme particolari, ed ecco che ci racconta.

“Le forme sono un elemento distintivo di Barlumini”.

Ha voluto creare piccoli oggetti di design che possano decorare, e arricchire l’ambiente con un tocco pop e scandinavo.
Racconta che le piace sperimentare con colori vivaci e forme originali, così che ogni candela sia un pezzo unico e non solo un oggetto funzionale.

“Voglio che chi le acquista senta di avere qualcosa di speciale e diverso dal solito”.


✔️ Non mi resta che domandarle dove possiamo trovare ed acquistare le sue candele.
Per ora non esiste un e-commerce vero e proprio, ma sul sito vetrina, che si trova nel link in bio del profilo Ig (@barlumini.candles), è possibile vedere tutte le forme disponibili.
Per chi è interessato, la si può contattare direttamente su Instagram, per sapere in quali colorazioni sono disponibili le forme preferite e fare il proprio ordine personalizzato.

“È un modo più diretto e personale di creare un rapporto con chi ama le mie candele”.

❖ “È un modo più diretto e personale di creare un rapporto con chi ama le mie candele. E proprio per questa ragione mi piace molto partecipare a mercatini locali, soprattutto nei mesi freddi, nelle zone tra Reggio, Modena e Bologna – ma chissà, magari in futuro anche altrove!”.

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