Yep Talks

Buongiorno!!!
Oggi vi presento Sara e Lucrezia di YepTalks.

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✔️  Parto chiedendo loro quando è nata la loro passione per il mondo della comunicazione, e quando han deciso di farlo diventare il loro lavoro.
Raccontano che hanno conosciuto il mondo della comunicazione per puro caso nel 2021, quando si sono trovate a gestire i social dello spazio espositivo dei genitori di Lucrezia, partendo da zero.
Dal 2022 poi hanno svolto il servizio civile presso una cooperativa sociale della bergamasca, e anche qui si occuparono di comunicazione.
Soprattuto questo percorso ha fatto capir loro “non solo di volere un’attività tutta nostra, ma che essere social media manager non faceva per noi: YepTalks si sarebbe occupato di branding”.

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✔️  Curiosando sul loro sito ho trovato questa frase che mi è piaciuta molto “siamo qui per plasmare il futuro”, chiedo di raccontarci un po’.
YepTalks è un brand di Orpimento Srl, azienda che si occupa di servizi per i beni culturali. È nata come ditta di restauro, ma nel tempo si è evoluta diramandosi in diversi brand, che si occupano di valorizzazione, conservazione e comunicazione del nostro patrimonio culturale.
“Plasmare il Futuro” fa proprio riferimento “alla voglia e al bisogno di svecchiare questo ambito e promuovere una fruizione del nostro patrimonio culturale più aperta, sostenibile, nuova, e che guarda al futuro”.

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✔️  Domando quali sono i loro servizi.
Il loro servizio principale è il branding: costruire un brand dalle basi (o fare un restyling se già esistente), progettando la Visual identity, la brand strategy e tutti i dettagli che ruotano intorno ad essi.
Si occupano anche di marketing culturale, proprio per offrire un supporto ad enti, istituzioni, piccole aziende del settore culturale “che sentono il bisogno di imparare un nuovo modo di comunicare”, magari anche rivolto ai più giovani.

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✔️  Sempre dal loro sito, possiamo trovare questa frase “vogliamo prendere in mano i brand e accompagnarli nel rispetto del loro essere”, ci spiegano cosa intendono.
Ad oggi il mondo del comunicazione e del branding si dividono in due facce della stessa medaglia: da una parte si ha un grande confusionale dall’altra ci sono multinazionali con budget stratosferici che non aiutano a far chiarezza, e men che meno a rendere accessibile questo ambito.
Una persona che ha un brand e che magari conosce poco o niente di questo mondo, si spaventa all’idea di chiedere aiuto a qualcuno, perché magari pensa che non essere abbastanza importante, grande o di non avere il budget necessario a disposizione.

“Da noi non è così: siamo solo noi due, prendiamo per mano il cliente e lo accompagniamo alla realizzazione di un brand ben costruito, funzionale, che sa come e cosa comunicare. Abbattiamo lo stereotipo della pubblicazione giornaliera, o dei followers che devono essere tantissimi per vendere o per dimostrare il proprio valore. Cerchiamo di portare una consapevolezza nuova, stimolante, di abbattere i muri che la paura di questo mondo porta a costruirsi”.

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✔️  E aggiungiamo qualche altra info direi importante:
-la scelta del nome YepTalks nasce dall’idea di trasmettere il coraggio di comunicare. “Ci vuole coraggio per chiedere una mano, per partire da zero, per creare un brand e per portarlo avanti”. Quindi vogliono dire “Yes, Talk!” (Sì parla!), ossia un incoraggiamento per tutti coloro che ne hanno bisogno, un invito a non nascondersi dietro paure ed incertezze, ma ad alzare la testa e raggiungere la meta.

“È come se noi avessimo una fiammella che nasce dal cuore, dall’amore per il nostro lavoro, e volessimo trasmettere questa fiammella anche a chi si rivolge a noi. Vorremmo essere d’ispirazione per tutti quei brand che si sentono persi, e per tutte quelle persone che non sanno da che parte girarsi, ma sognano di trovare la strada”.

-YepTalks nasce ad un tavolo rotondo, in una giornata un po’ nera (ne so qualcosa, le mie idee migliori son nate proprio in giornata così). “Questo tavolo è proprio quello che ti accoglie all’ingresso del nostro ufficio, lo stesso tavolo dove adesso ti offriamo un caffè e una chiacchiera per conoscerci meglio”. Il loro ufficio come il loro tavolo raccoglie tantissima storia: è una struttura antica, che nei secoli ha ospitato diversi eventi della storia di Bergamo. “Ci siamo recate appositamente all’archivio di Stato per conoscerla tutta, e ci piace l’idea che questa storia adesso veda anche al futuro. Il nostro ufficio è stato un antico teatro, una clinica, una scuola materna, un appoggio durante la peste, e adesso uno studio di restauro e il posto dove si realizzano i progetti dei nostri clienti”.
-altra meravigliosa cosa da raccontare, che non riguarda solo ed esclusivamente il lavoro, è che sono una coppia, una coppia lgbt: “È qualcosa che non viene nascosto e anzi, che viene fatto capire chiaramente nel nostro sito. Prima di inserirlo, ci è capitato di perdere dei clienti per questo con la scusa che “se solo lo avessero saputo prima, non si sarebbero rivolti a noi fin dall’inizio”, ma la cosa non ci ferma. Sono proprio questi momenti che ci permettono poi di mettere davvero anima e corpo per i nostri clienti, perché sappiamo che vogliono essere qui, che vogliono condividere la nostra stessa visione del mondo. 

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→  E dopo questo meraviglioso racconto del loro lavoro, ecco i loro riferimenti:
Ig @yep.talks
Web yeptalks.it

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