Buongiorno!
Oggi vi presento Naomi Vona, e i suoi “collage”.

✔️ Le domando subito quando è nata la sua passione.
Racconta che è stata molto attratta dal collage, ma i suoi anni universitari hanno determinato la sua direzione in campo creativo.
Ha iniziato studiando al Liceo artistico, per poi andare all’Accademia di Belle Arti di Brera, fatto il triennio di design, e successivamente il biennio. Ma è anche una grande appassionata di fumetti, attratta da tutto quello che è illustrazione e animazione.
Durante l’università ha anche collezionato molte foto vintage, “dove la mia ricerca stilistica era concentrata sulla fotografia analogica e il futuro della stessa durante l’era digitale”.
E così qualche anno dopo aver completato gli studi, ha dato un occhio alle fotografie collezionate, e ha sentito il bisogno di lavorare sopra le immagini in maniera più invasiva.
“Ho iniziato a dipingere sopra elementi decorativi astratti, e ho sentito che quella era la mia strada, poiché mi faceva stare bene, mi dava una grande soddisfazione. Giusto 10 anni fa è iniziato tutto questo percorso, e ancora non mi sono fermata, quindi vuol dire che sono nella direzione giusta”.
Ora lavora anche su immagini contemporanee, prese da riviste di moda, ma quel che realizza non cambia: “attraverso i miei interventi voglio celebrare i soggetti, e dargli una vita e un fine completamente nuovo”.

✔️ Le domando la scelta del nome, le chiedo di raccontarci un po’.
Racconta che il nome che ha su Instagram è un ricordo nerd della sua adolescenza: Mariko Koda è l’unione di nome e cognome di due personaggi di un manga che amava a quei tempi (si chiamava Gokinio Monogatari).
Il nome prende ispirazione da Mariko Nakasu e il cognome da Mikako Koda.
“Non ho mai voluto cambiare il mio nickname e l’ho tenuto così – molti dei miei amici infatti mi hanno conosciuta con questo alias su internet, quindi ho una sorta di attaccamento nostalgico”.

✔️ Curiosando tra le sue opere, possiamo notare che sono grafiche molto particolari, la domando da dove nasce l’idea.
Le sue grafiche si ispirano alla sua passione per il fumetto e l’illustrazione, ma il risultato finale è legato ad una ricerca di pattern, dove ogni elemento richiama anche elementi organici: “mi piace pensare che queste decorazioni sono una rielaborazione di cellule e altri micro organismi che puoi percepire solo al microscopio”.
✔️ Le chiedo dei “soggetti” che sceglie.
Racconta che la scelta dei suoi soggetti non è quasi mai importante, cerca sempre di lasciarsi guidare dall’istinto, “e più che il soggetto potrebbe essere un gesto, un dettaglio dell’immagine o altri elementi a darmi la spinta a lavorare su quell’immagine”.

✔️ Le chiedo se è possibile anche fare dei workshop.
Ha dei corsi registrati disponibili sul suo sito ufficiale, ma sono tutti in inglese: https://naomivona.art/collections/art-classes-online .
Ma seguendo questo link potete rimanere aggiornatæ su tutti i suoi workshop in presenza: https://naomivona.art/collections/workshops-in-italy .

✔️ Quindi non resta che chiederle dove possiamo trovare le sue creazioni.
Sul sito ufficiale, dove ci sono anche stampe disponibili: https://naomivona.art .
Instagram https://www.instagram.com/mariko_koda
YouTube https://www.youtube.com/channel/UCWWNymRQEmenpkiy5uC8new





