Il profumo di Margherita di Francesca Canosa

{Donne e L i b r i}
Recensione di Alessia Finco

Del libro “Il profumo di margherita” di Francesca Canosa.

ilprofumodimargherita
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Salve cari lettori,
Sin dal primo istante, stringendo il volume tra le dita, ho percepito un profondo senso di delicatezza misto bontà.
Una copertina bianca come la neve dove una ragazza dai lunghi capelli biondi nasconde timida il proprio viso al lettore.
Margherita Mazzelli è proprio così, la classica ragazza della porta accanto, bella anzi bellissima nella sua semplicità.

La sua storia potrebbe essere quella di tante donne, infatti dopo la perdita del padre (che la segna in profondità) decide di mettere da parte se stessa e i suoi bisogni per restare accanto alla madre.
Una tesi di laurea che non la entusiasma chiusa in un cassetto, la paura che le impedisce di guardare con serenità al futuro, e il un fastidiosissimo eritema pudico che le complica la vita.

Un bel giorno, quando ormai la sua esistenza pare viaggiare su di un binario morto, decide di accompagnare la sorella Greta a Milano.
Lì s’imbatte in Gioele, uno dei due coinquilini con il quale Greta dovrà condividere un appartamento di periferia durante il periodo degli studi.
Inaspettatamente Margherita si ritroverà a far l’amore con lui chiusa nella stanzetta degli ospiti, mentre Mirka la presunta fidanzata (di lui) dorme tranquilla nella camera accanto.
La mattina seguente, trovando la coppia in cucina serenamente intenta a fare colazione, non capisce se ciò che le accaduto la notte precedente sia stato il frutto di una allucinazione.
Sconvolta e senza tradire il minimo turbamento ritorna a casa sperando con il tempo di dimenticare il bel Gioele.

Mai le era mai capitato prima d’ora di lasciarsi andare con un perfetto sconosciuto.

E poi cosa accade?

Mi dispiace, per saperlo dovete assolutamente leggere il libro.
Piccolo scoop: Greta finirà per fidanzarsi con Gioele, mentre nella vita di Margherita arriverà Giulio, un sedicente medico molto sicuro di sé.
Ma torniamo al nocciolo della questione, voi cari lettori siete mai stati vittime del cosiddetto “colpo di fulmine”? Vi siete mai lasciati andare sessualmente con una persona sconosciuta?
Lo so, non sono affari miei, è che il tema mi pare interessante.

In tutta questa vicenda, dovete sapere che Gioele a volte mi ha fatto venire il nervoso, caro mio, avrei voluto dirgli tira fuori gli attributi!
E se ci troviamo a parlare in un libro, è davvero la fine, significa che inconsapevolmente ne siamo diventati parte.
I miei complimenti a Francesca Canosa alla quale dico: spesso sono proprio dei personaggi normali a rendere una storia speciale!

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