Riflessyoga

Buonasera!
Oggi vi presento Giulia Di Leo, insegnante di yoga, ma ci parlerà anche di riflessologia plantare, degli oli essenziali, e delle Vacanze Yoga!

Ho avuto la fortuna di conoscerla di persona ad ottobre dell’anno scorso, in un viaggio a Roma, e posso solo dire che mi ha confermato quale meravigliosa persona sia, quel che già mi aveva trasmesso sentendoci virtualmente.

✨ E da questo mese Giulia scriverà anche gli articoli per la nostra rubrica “Donne e Benessere”.

riflessyoga

✔️ Le domando quando nasce questa sua passione per lo Yoga.
Racconta che è sempre stata attratta dalle discipline olistiche, ma tutto nasce nel 2008: iscritta in palestra, spinta da un’amica, partecipa ad una lezione di yoga, e non avendo mai praticato pensa che si tratti di una sorta di ginnastica dolce, ma le si è aperto un mondo.
Definisce lo yoga una “filosofia” e non ginnastica, e da quella lezione non lo ha più abbandonato.
Prima come praticante e poi diventando insegnante: “ora sono molto felice di poter trasmettere gli insegnamenti dello Yoga perché, oltre al benessere fisico che ne deriva, è una filosofia che ci aiuta a 360° nella nostra vita, ci aiuta a gestire il nostro corpo, i nostri pensieri, le nostre emozioni e di conseguenza le nostre relazioni; innanzitutto quella con noi stessi e poi quelle con gli altri”.

✔️ Ma come anticipato si occupa anche di riflessologia plantare.
Le chiedo di parlarcene un po’!
Mi racconta che la riflessologia plantare è una tecnica antica, totalmente naturale, utilizzata per riequilibrare corpo e mente, perché agisce sia sui sintomi fisici che stati emotivi.
Si svolge attraverso la tecnica del massaggio e la digitopressione in punti specifici del piede.
Racconta che si è avvicinata a questa tecnica dopo un percorso personale attraverso il quale ha deciso di cambiare vita, in ambito lavorativo, e di dare ascolto alle sue attitudini e alle sue passioni.
Ha seguito un percorso formativo di tre anni, e finalmente è riuscita nel suo intento: cambiare lavoro, e “curare” le persone, aiutarle, attraverso questa tecnica non invasiva ma efficace.

✔️ E come si procede?
Ogni trattamento di riflessologia plantare ha la durata di circa un’ora ma il primo trattamento è preceduto da un colloquio conoscitivo per andare ad impostare un trattamento personalizzato, creato sulle esigenze specifiche di ogni singola persona che si rivolge a lei.
Per avere dei risultati duraturi, bisogna impostare un percorso di almeno 3/5 trattamenti, a seconda dei casi.
“Inoltre bisogna entrare anche nell’ottica che il benessere non è una questione di fortuna o sfortuna, siamo noi a doverci prendere cura di noi stessi, sotto tanti punti di vista…capito questo il vero cambiamento ha inizio”.

✔️ Ma ci sono anche gli oli essenziali, quindi le chiedo come li “applica” alla pratica?
Mi racconta che è una passione più recente, nata dalla volontà di trovare un modo al 100% naturale per aiutare se stessa e i suoi clienti.
Ha iniziato a conoscerli ed utilizzarli inizialmente su se stessa, e ha così capito che gli oli, erano quello che cercava da tempo, “un metodo naturale che rendesse i miei clienti autonomi nella via della guarigione”.
Ora li usa come supporto ai trattamenti e alle lezioni, oltre che come rimedio esclusivo, senza l’utilizzo di altre tecniche.
“Gli oli essenziali sono davvero rimedi meravigliosi…sembrano magici per quanto sono potenti ed efficaci ma non si tratta di magia, è solo “la chimica della natura””!
Per i trattamenti di riflessologia plantare, usa gli oli durante il “massaggio”, applicandoli topicamente direttamente sul piede o specifici punti riflessi, in base all’esigenza specifica della persona che sta trattando.

Invece per lo yoga è più semplice: basta diffondere uno o più oli durante la lezione, seguendo il tema della classe.
Oltre a diffonderli durante la classe, quando vuol fare un lavoro più intenso, prepara dei roll on da far passare ad ogni Yogin in determinati punti oppure utilizzando il nostro diffusore naturale: i palmi delle nostre mani! “Basta far cadere una sola goccia di olio essenziale su un palmo, strofinare le mani l’una con l’altra e poi mettendole a coppa davanti al naso fare 3 respirazioni profonde. Le micro particelle degli oli essenziali andranno subito in circolo adempiendo al loro compito!”.

✔️ Ma non è finita, perché Giulia organizza anche diverse vacanze Yoga.
Racconta che per lei il “viaggio” è una sua grande passione e ha anche una grande valenza psicologica di cambiamento; quindi ha decido di affiancarlo allo Yoga e creare queste esperienze di viaggio, dedicate a chi vuole dedicarsi del tempo, a chi vuole scoprire il mondo ma anche scoprirsi e guardarsi dentro.
Sono vacanze dove di pratica Yoga una o due volte al giorno, e ci si dedica anche ad escursioni di esplorazione del luogo, oltre a momenti di incontro, condivisione e divertimento!

Ad oggi ha già organizzato diverse vacanze Yoga: in Madagascar, in Thailandia e a Lanzarote.
E la prossima? Sarà alle Maldive, nella seconda settimana di Febbraio: è già una meta che si presta al relax e alla meditazione, ma ci sarà modo di praticare in spiaggia ma anche di scoprire le vere Maldive, infatti racconta che ha apposta scelto come struttura del soggiorno una Guest house e non un resort. “Questo ci permetterà di stare a contatto con la vera realtà e cultura maldiviana. Inoltre le escursioni saranno meravigliose, a stretto contatto con la natura: snorkeling in barriera corallina, uscita in barca per avvistare i delfini…e molto altro!”.

➡️ Non mi resta che lasciarvi i suoi riferimenti, per andare a curiosare:
Fb Riflessyoga
Ig @giulia_curandera / @riflessyoga
Mail riflessyoga@gmail.com

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