Buonasera!
Oggi vi presento Martina Pernarella e il suo brand Makai Surfwear.

✔️ Mi racconta che è nata sul mare, dove ha vissuto la maggior parte della sua vita, quindi ha sempre avuto una connessione con il mare, che la calma e la fa stare a suo agio.
Seguendo diversi canali e account sui social, ha constatato che spesso sono i surfisti a prendersi cura del mare, oltre che rispettarlo; quindi da qui l’idea di unire le due cose, creando una linea sportiva ad impatto zero.
✔️ Quindi le chiedo dei tessuti che utilizza.
Mi racconta che sono ricavati da plastica riciclata e da fibre di nylon rigenerato, e il riciclo di quest’ultime è davvero importante: sappiamo che purtroppo è l’industria della moda la più grande problematica legata all’inquinamento.
“Basti pensare agli scarichi, gli scarti e non meno importante, il massiccio consumo di abiti usa e getta che si acquistano ogni anno. Milioni di quintali di abiti usati una stagione e buttati, molti dei quali non riciclabili”
Racconta che il loro tessuto ricavato come si diceva da plastica e fibre, evita di immettere nel mercato “nuove fibre”.
Nel caso dei costumi, alcuni sono anche double face, così che si la possibilità di acquistare due modelli in uno.
Altra caratteristica del loro tessuto, ha un fattore di protezione solare 50+: riduce così l’utilizzo di creme solari, dannose per l’ambiente marino anche se indispensabili per la salute della nostra pelle.
È antibatterico, elastico in 4 direzioni e velocissimo ad asciugarsi.
Ma l’attenzione per l’ambiente è anche nel resto: usano buste completabili per la spedizione, i prodotti sono muniti di etichetta piantagione, con semi di fiori di campo, ed utilizzano il tessuto di scarto per realizzare bracciali e portachiavi, in match con il bikini.
Ma racconta che ci sono altre idee e progetti in cantiere.
✔️ Le domando quando nasce l’idea di questo brand e del suo nome.
Racconta che il mare è sempre stata una parte fondamentale nella sua vita.
Quando nel 2013 consegue la laurea in Fashion Design presso l’Istituto Europeo di Design di Roma, con zaino sulle spalle, inizia il suo viaggio dalla capitale, fino ad arrivare ad Amsterdam, poi Dublino e Londra.
Poi quando torna nel 2018, sente che le manca qualcosa, che è incompleta, la voglia di realizzare un progetto era con lei da tempi della laurea, ma la paura di quel salto la frenava.
Poi Makai Surfwear nasce spontaneamente, come una raccolta delle sue avventure: “un album di ricordi, fatto di volti, sorrisi, luoghi e sabbia”.
Makai (in hawaino ma-kai, “verso l’oceano”) Surfwear nasce ufficialmente nel 2019, ma la sua storia inizia già nel 2017: nasce da un taccuino scarabocchiato in giro per l’Europa, ma è in California che arriva la vera ispirazione, dopo un viaggio di quasi due mesi in questo stato straordinario. “La realtà che sto tentando di creare, lì è ben radicata da più di 10 Anni”!
➡️ Ed ecco i suoi riferimenti:
Instagram makaisurfwear
Facebook Makai Surfwear
Web http://www.makaisurfwear.com




















