Buonasera!!!
Vi presento Beatrice Arnaboldi, conosciuta anche come Ladyviolet nel mondo dei tatuaggi.

Ci siamo conosciute qualche anno fa, quando son stata da lei per un paio di tatuaggi super piccoli: oggi è l’artefice delle meraviglie che son disegnate sul mio “taccuino”.
Credo che sia una persona come poche, solare, dalle tante chiacchiere divertenti e dalle mille idee, impossibile non esserne colpiti, e credo che crei davvero delle meraviglie.
✔️ Inutile dirvi che la prima cosa che le ho chiesto, è stata la scelta del nome.
Racconta che non ha un significato profondo: quando fa gli stencil dei tatuaggi si sporca sempre le mani con la polverina dei fogli che si usano per applicarlo, e spesso distrattamente si tocca la faccia lasciandosi dei segni viola: un Natale le è stata regalata una felpa con ricamato il nome Ladyviolet, e da lì ha deciso di chiamarsi così.
✔️ Ma quando è nata la sua passione?
Ci racconta che è nata in un momento in cui non sapeva bene cosa fare, aveva finito le superiori e doveva scegliere cosa fare.
Un giorno il suo moroso le ha proposto di iniziare a tatuare: prese un kit dei cinesi per provare, e fu subito amore, perché ogni giorno si può sperimentare, creare, distruggere, reinventare, e si possono “creare emozioni”.
✔️Le chiedo anche se ha trovato un suo stile.
Mi dice che negli anni ha sperimentato vari stili, e sta ancora cercando il suo, è sulla buona strada, ma è in continuo mutamento, si crea e si distrugge, per arrivare a creare qualcosa di suo.
✔️ Le chiedo come hai deciso qualche anno fa di aprire un suo studio.
Racconta che dopo diversi tentativi in alcuni studi, dove non ha mai trovato attenzione nelle emozioni altrui, dove non c’era rispetto, ha deciso di aprire il suo studio, dove potesse esprimersi in toto, un posto che trasmettesse amore e passione per il suo mestiere, dove potesse rilassarsi e creare insieme ai suoi clienti.
E’ cosi che nasce il Drop, una galleria di artisti, sia tatuatori che espositori, sì perché all’interno del loro locale han deciso anche di dare possibilità alle persone di potersi esprimere, far conoscere più nel dettaglio le sfaccettature dell’arte, “in tutti i suoi modi e mondi”.
Mi racconta che quando crea, quello che la ispira è la sensazione che la persona vuole tatuarsi sulla pelle, riuscire a personalizzare al massimo l’emozione e renderla sua.
Che una delle cose che ama di più del suo lavoro è lo sguardo felice dei clienti quando vedono il formarsi del loro tatuaggio.
“Vivo e lavoro per essere emozionata e per emozionare. Si vive di emozioni e sapere di poterle creare, mi fa impazzire.”
➡️ Ecco dove potete andate a curiosare le sue meraviglie:
Instagram @ladyviolet_drop e @droptattoobarber
Facebook Beatrice Arnaboldi





